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L’attività d’informazione/formazione/consulenza svolta nell’ambito previdenziale è indipendente e mira a supportare i lavoratori nell’individuazione delle soluzioni più efficienti riguardanti i diversi aspetti problematici del trattamento di quiescenza, di fine servizio, del TFR e Previdenza Complementare.

lunedì 26 dicembre 2011

La manovra Monti-Fornero detta le nuove regole pensionistiche
Addio alle «finestre mobili»
La pensione di vecchiaia sale subito a 66 anni
E' prevista la cancellazione del meccanismo delle «finestre mobili», operativo dal gennaio scorso (12 mesi dalla maturazione dei requisiti per ricevere l'assegno, se si è dipendenti; 18 se si è autonomi). Le donne andranno in pensione di vecchiaia nel 2018 a 66 anni (65 oltre i 12 mesi di finestra, che saranno assorbiti).
Flessibilità
La fascia di flessibilità per l'età pensionabile delle donne sarà tra i 63 e i 70 anni, con un sistema di incentivi e disincentivi. Quanto invece agli uomini, l'età di 66 anni per la pensione di vecchiaia è prevista da subito.Eccezione per coloro che avrebbero maturato il diritto nel corso del 2012
Pensione anticipata
Addio anche ai 40 anni di contribuzione per l'uscita. Scatta infatti la pensione di anzianità a qualsiasi età a 42 anni + 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni + un mese per le donne.
Contributivo per tutti
Arriva l'estensione del metodo di calcolo contributivo pro rata per tutti. Infine, aumento delle aliquote contributive dei lavoratori autonomi.
Ci sarà «un sacrificio» per l'indicizzazione dell'inflazione a partire dal 2012, salvando le pensioni minime.

sabato 28 novembre 2009

La consulenza previdenziale per il personale della scuola

Il susseguirsi delle riforme legislative in materia di stato giuridico e previdenziale, dei Dirigenti Scolastici e delle Alte Professionalità docenti e personale ATA della scuola nonché il decentramento delle competenze, impongono una sempre maggiore attenzione sulla trattazione delle pratiche previdenziali.
Attenzione necessaria anche in considerazione dell’individuale e variegata, talvolta complicata storia professionale di ciascun lavoratore.
La complessità e la difficile comprensione della materia peraltro sempre in evoluzione, impongono modalità di relazione indispensabile con gli interessati nell’informare, nel consigliare,e nel delineare consapevolmente opzioni diverse, in relazione al proprio futuro.
Il lavoratore, per operare le sue scelte di vita, ha la necessità fondamentale di conoscere le diverse possibilità che la legislazione previdenziale gli offre nelle diverse età e di essere soprattutto correttamente informato.
Le Istituzioni scolastiche svolgono un ruolo importante poiché predispongono tutti gli agli atti alla base dei conseguenti provvedimenti Inpdap.
Le determinazioni devono essere sempre controllate accertandone l’esattezza e vanno accettate dopo un puntuale riscontro dei dati elaborati ed un’attenta analisi giuridico/economica di convenienza sull’utilità degli eventuali provvedimenti a titolo oneroso. Tanto vale per tutte le prestazioni erogate dall’Ente previdenziale.
Il più delle volte bisogna ricorrere, perché i dati sono errati o non sono corrispondenti e talora si deve intraprendere un’azione legale per vedere riconosciuti i propri diritti.
Il tutto ha una valenza importantissima che può condizionare anche la qualità e la serenità di vita della persona e della sua famiglia.
Ciò nonostante si registra, oltre alle numerose disfunzioni che emergono nelle diverse province, tanta superficialità, una conoscenza sommaria del sistema previdenziale e della propria posizione pensionistica che peraltro assume, specialmente negli ultimi anni di servizio, un aspetto molto ragguardevole e delicato.
La consulenza previdenziale, nello spirito di irrinunciabili esigenze solidaristiche, mira a supportare indistintamente tutto il personale della scuola nell’individuazione delle soluzioni più efficienti riguardanti i diversi aspetti problematici del trattamento di quiescenza, di fine servizio, del TFR e Previdenza Complementare.
Viene incontro alla necessità di offrire a ciascuno un servizio di conoscenza, controllo e verifica, con la garanzia di professionalità e riservatezza. La consulenza - da effettuarsi in presenza, per un confronto immediato con la persona interessata – sarà indipendente e neutrale, ossia effettuata mantenendo un punto di vista tecnico-normativo ed economico che consenta al singolo lavoratore di:
· analizzare, approfondire e controllare in modo oggettivo la propria copertura previdenziale e tutte le prestazioni Inpdap (Pensione, Tfs, Tfr, Attività Creditizia e Sociale) - ricostruire la posizione assicurativa
· valutare la convenienza del riscatto e della ricongiunzione/totalizzazione di periodi e/o servizi scegliere liberamente e consapevolmente, senza influenze o condizionamenti di parte, l’adesione alla previdenza complementare (Fondo Espero) ed ogni altra forma di previdenza integrativa

Tematiche oggetto di consulenza:

· Le novità previdenziali di recente approvazione e quelle all’orizzonte
· La pensione nella scuola: quando e quanto
· La riforma del Welfare: cosa cambia dal 2008 e dal 2010
· Maggiorazione del 18% sulla retribuzione di posizione e I.I.S. (indennità integrativa speciale) dei Dirigenti – dottrina e giurisprudenza
· Previsioni e calcoli della pensione e della buonuscita
· Valutazione e calcoli in vista della quiescenza: scelta consigliata
· Verifica e controllo della buonuscita e della pensione
· Doppio calcolo per l’applicazione del trattamento pensionistico piu’ favorevole su anzianità contributiva di oltre 40 anni-Istanza all’Inpdap
· Ricostruzione ed accertamento della posizione previdenziale
· Le ricongiunzioni Inps/Altre Casse/Inpdap: convenienza
· I riscatti ai fini della pensione: calcolo e convenienza
· L’utilità del riscatto della laurea ai fini della pensione: le nuove regole dal 1°gennaio 2008
· La totalizzazione della contribuzione di servizi nazionali ed esteri
· TFS (buonuscita) /TFR: il calcolo per gli optanti
· I riscatti ai fini del TFS e del TFR: calcolo e convenienza
· Le prestazioni creditizie e Sociali Inpdap
· L’importo di pensione secondo il sistema pubblico Inpdap e Inps
· Il Fondo Scuola Espero: quando conviene aderire
· Fattori soggettivi ed oggettivi da considerare prima dell’adesione
· Analisi e valutazioni ad personam di ogni altro eventuale aspetto di carattere giuridico/ economico/previdenziale e dei casi più complessi e delicati